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domenica 9 febbraio 2014

RENDER PIU' "FIGO" CON L'HDRI

Oggi voglio condividere con voi un video tutorial che ho realizzato qualche mese fa per un mio amico, dove spiego, in pochi e semplici passaggi, come illuminare una scena virtuale utilizzando una HDRI in 3dsmax + vray



Ma cos'è un' HDRI ?

Non è altro che un immagine a 32 bit ad High Dynamic Range. Ogni pixel che compone l'immagine raster conterrà quindi più informazioni, rispetto ad una normale ad 8 o 16 bit. In particolare l'HDR memorizza i valori minimi e massimi di luminosità della scena originale (gamma dinamica), riproducibili in una scena virtuale alla stregua di quella reale. La variazione di alcuni valori permetterà di  ottenere differenti tipologie di illuminazione.

Il mio consiglio è quello di utilizzare immagini di buona qualità e di grandi dimensioni  ma soprattutto in grado di coprire l'interno background virtuale a 360°; solo in questo modo saremmo in grado di riprodurre in modo fedele la medesima illuminazione dello scenario reale.

buona visione!


giovedì 6 febbraio 2014

Perché quando applico una texture vedo le ripetizioni? CORREGGERE IL TILING NELLE TEXTURES

Una domanda che spesso mi viene fatta è:
Perché quando applico una texture vedo le ripetizioni?

Oggi vi voglio svelare un piccolo trucchetto che mi viene sempre utile per correggere il tiling delle textures troppo visibile nei render.  Per chi non lo sapesse l'errore viene evidenziato dalla ripetitività delle texture, durante il processo di suddivisione del modello in una griglia regolare. (UVW map)


Due sono i fattori da tener presenti in una situazione come questa: la texture originale è troppo piccola rispetto la superficie che deve occupare e quindi viene ripetuta troppe volte; in questo caso consiglio di trovarne altre di dimensioni maggiori ed adeguate; La seconda ipotesi, invece capita quando estrapolo le textures da foto o immagini scaricate e quindi pur essendo di dimensioni giuste, il tiling  rimane comunque troppo visibile. I motivi possono essere essenzialmente 2 e non necessariamente uno esclude l'altro, anzi! 

-  Luminosità troppo differenti tra i bordi che andranno a legarsi_ e in questo caso la soluzione la trovate qua

- La mappa non è uniforme tra i lati e quindi si evidenziano le parti di congiunzione _ in questo caso vi invito a seguire quanto scriverò di seguito.

Software utilizzato: Adobe Photoshop CS6

Texture di base (senza correzioni) applicata ad un semplice box.

La texture in oggetto è stata scaricata dal sito http://www.cgtextures.com/

Passo 1:
Correzioni delle deformazioni delle linee orizzontali e verticali dovute alla distorsione prospettica, mediante l'utilizzo dello strumento ritaglio prospettiva.
in alternativa si può intervenire con i comandi ruota, distorci, prospettiva o altera raggiungibili dal menù modifica - trasforma.

Anche dopo questo passaggio, pur avendo migliorato le condizioni, il tiling resta comunque troppo evidente.


Passiamo allora alla fase successiva; sempre in photoshop, effettuiamo uno spostamento della textures mediante il comando raggiungibile dal menù a tendina filtro - altro - sposta,  sia in orizzontale che in verticale, in modo da visionare in che modo avvengono le giunzioni. Ed è proprio qui che dobbiamo intervenire.
Non ci resta che armarci di tanta pazienza e di altri strumenti offerti da photoshop (timbro clona, pennello correttivo) e ricucire lati troppo evidenti rendendo uniforme le zone di congiunzione.

Verifichiamo la buona riuscita dell'intervento applicando la texture al box iniziale.

Spero che questo minituorial vi sia piaciuto e vi sia utile.
Ciao ciao, alla prossima